Apple ha introdotto la ricarica rapida con l’iPhone 8 e i modelli successivi: un protocollo USB Power Delivery (USB-PD) che può portare l’iPhone al 50% in circa 30 minuti. Ma questa funzione si attiva solo con hardware specifico, e un numero sorprendente di utenti crede di usare la ricarica rapida quando non è così.
Cos’è la ricarica rapida su iPhone?
La ricarica rapida usa il protocollo USB Power Delivery (USB-PD) per negoziare una tensione più alta tra caricabatterie e dispositivo. Invece del profilo standard 5 V/1 A (5 W), una sessione di ricarica rapida lavora a 9 V, che consente di erogare fino a 27 W sui modelli iPhone 15 Pro. Il controller di ricarica del telefono gestisce poi come distribuire questa potenza alla batteria, per massimizzare la velocità restando entro limiti di temperatura sicuri.
Requisiti minimi per la ricarica rapida di iPhone
- iPhone 8 o successivo (la ricarica rapida non è supportata dai modelli precedenti)
- Un caricabatterie USB-C Power Delivery da 18 W o più
- Un cavo da USB-C a Lightning (Lightning a USB-A non supporta USB-PD)
- Per iPhone 15 e successivi: cavo da USB-C a USB-C da 60 W (supporta fino a 27 W sui modelli Pro)
Attenzione: il vecchio caricabatterie USB-A fornito con l’iPhone, anche quello da 12 W, non può ricaricare rapidamente il dispositivo. La ricarica rapida richiede USB-PD, disponibile solo tramite USB-C.
Come Amperes 4 rileva la modalità di ricarica rapida
Amperes 4 misura la corrente di ricarica (mA) e la tensione (V) durante una sessione. Quando un test completato riflette la modalità di ricarica rapida, il risultato mostra il profilo ad alta tensione negoziato, in genere 9 V o più. Un caricabatterie USB-C Apple da 20 W in modalità di ricarica rapida su un iPhone 14 eroga in genere circa 2.200–2.500 mA a circa 9 V, equivalenti a circa 20–22 W. Ricorda che su iOS 17 e versioni successive queste misure sono accurate solo dopo il test completo di circa 30 minuti; la lettura preliminare mostrata all’inizio non è affidabile per confermare la modalità di ricarica rapida.
Confrontalo con un caricabatterie USB-A da 12 W, che lavora a 5 V e circa 1.500 mA, cioè solo 7,5 W di potenza effettiva, a prescindere dall’etichetta da 12 W. L’etichetta indica l’uscita massima, non ciò che iOS assorbirà davvero.
Quali modelli di iPhone supportano la ricarica rapida e a quale velocità?
- iPhone 8 / 8 Plus / X: ricarica rapida fino a ~18 W
- Serie iPhone 11: ricarica rapida fino a ~18 W
- Serie iPhone 12: ricarica rapida fino a ~20 W
- Serie iPhone 13: ricarica rapida fino a ~20 W
- Serie iPhone 14: ricarica rapida fino a ~20 W
- iPhone 15 / 15 Plus: ricarica rapida fino a ~20 W
- iPhone 15 Pro / 15 Pro Max: ricarica rapida fino a ~27 W
- Serie iPhone 16: ricarica rapida fino a ~30 W (modelli Pro)
I motivi più comuni per cui la ricarica rapida non si attiva
- Uso di un caricabatterie USB-A, anche di alta potenza, perché USB-A non supporta USB-PD.
- Uso di un caricabatterie USB-C non conforme a USB-PD (alcuni vecchi caricabatterie USB-C erogano solo 5 V).
- Uso di un cavo da Lightning a USB-A anziché da USB-C a Lightning.
- Uso di un cavo USB-C non adatto a un amperaggio sufficiente (alcuni cavi USB-C sottili si fermano a 3 A, limitando la ricarica rapida con caricabatterie da 27 W o più).
- Batteria oltre l’80%: iOS passa alla ricarica di mantenimento a prescindere dalle capacità del caricabatterie.
- Temperatura del dispositivo troppo alta: la protezione termica ha la precedenza sulla ricarica rapida.
Collega caricabatterie e cavo, apri Amperes 4 e avvia un test. Al termine del test completo di circa 30 minuti, controlla la tensione nei risultati. Se vedi 9 V o più con una corrente superiore a 1.500 mA, la ricarica rapida è attiva. Se la tensione resta a 5 V, l’handshake USB-PD non si completa: probabilmente c’è un problema di compatibilità tra cavo e caricabatterie.