Quando apri Amperes 4, il primo numero che vedi è la corrente di ricarica, espressa in milliampere (mA). È la misura più diretta della velocità con cui si riempie la batteria. Ecco cosa significa quel numero, perché cambia e come usarlo con intelligenza.
Cosa sono i mA (milliampere)?
I milliampere (mA) misurano la corrente elettrica, cioè la velocità del flusso di elettroni in un circuito. Nella ricarica di una batteria, i mA indicano la rapidità con cui la carica entra (valori positivi) o esce (valori negativi) dalla batteria. 1.000 mA equivalgono a 1 ampere. A parità di condizioni, una sessione di ricarica a 2.000 mA riempie la batteria il doppio più in fretta di una a 1.000 mA.
Il rapporto tra corrente, tensione e potenza di ricarica
Potenza (watt) = corrente (ampere) × tensione (volt). Significa che due caricabatterie possono fornire la stessa potenza in modi diversi: 5 V a 3 A = 15 W, e 9 V a 1,67 A = 15 W. Amperes 4 mostra la corrente (mA), ma alcune schermate indicano anche la tensione. Per avere il quadro completo della potenza di ricarica, moltiplica i due valori. Per questo una sessione di ricarica rapida a 9 V e 2.000 mA eroga molta più potenza di una sessione standard a 5 V e 2.000 mA.
Intervalli di mA normali per i diversi modelli di iPhone
- iPhone 6s / 7 con caricabatterie da 5 W: 700–900 mA (max ~4,5 W)
- iPhone 8 / X con caricabatterie da 5 W: 800–1.000 mA
- iPhone 8 / X con caricabatterie USB-C da 18 W (ricarica rapida): 1.800–2.500 mA
- iPhone 12–14 con caricabatterie USB-C da 20 W (ricarica rapida): 1.800–2.800 mA
- iPhone 15 Pro con caricabatterie USB-C da 30 W (ricarica rapida): 2.200–3.000 mA
- Qualsiasi iPhone su una porta USB 2.0 del computer: 300–500 mA
Perché la corrente di ricarica cambia durante una sessione
Le letture in mA non sono costanti: cambiano in base a livello della batteria, temperatura e attività del sistema. Una tipica sessione di ricarica attraversa tre fasi:
- 1Precondizionamento (0–20%): la corrente può essere più bassa mentre iOS riscalda delicatamente la batteria dopo una scarica profonda, oppure più alta quando il sistema riempie in fretta una cella molto scarica.
- 2Fase a corrente costante (20–80%): qui si vedono i picchi di mA. Il controller di ricarica eroga la corrente massima, ed è la lettura più utile per confrontare cavi e caricabatterie.
- 3Fase di riduzione (80–100%): la corrente cala gradualmente per proteggere la cella. Al 95% potresti vedere solo 200–400 mA, indipendentemente dalla qualità del caricabatterie.
Cosa significa una lettura negativa in mA?
Una lettura negativa in mA, per esempio -300 mA, significa che l’iPhone consuma più energia di quella che il caricabatterie fornisce. La batteria si sta scaricando in modo netto anche con il caricabatterie collegato. Succede quando lo schermo è acceso, il processore è impegnato in attività onerose e l’alimentazione arriva da una fonte debole (come la porta USB di un computer o un caricabatterie a bassa potenza). Passa a un alimentatore più potente o spegni lo schermo per riportare la lettura in positivo.
Leggere la schermata principale di Amperes 4
- Corrente di ricarica misurata in mA: il risultato mostrato al termine di un test completato. Positiva = ricarica netta, negativa = scarica netta. Nota: la lettura preliminare mostrata all’avvio del test è molto imprecisa su iOS 17 e versioni successive, a causa delle limitazioni di Apple sulla frequenza dei dati della batteria.
- Stima percentuale: Amperes 4 mostra la percentuale stimata per ora in base ai mA correnti e all’impostazione della capacità della batteria.
- Vista a grafico: mostra come è variata la corrente durante la sessione di ricarica, utile per capire il comportamento del caricabatterie.
- Registro delle sessioni: i test salvati nella cronologia ti permettono di confrontare nel tempo le prestazioni di accessori diversi.
Su iOS 17 e versioni successive, un risultato in mA completo e accurato richiede un test completo fino a 30 minuti. La lettura preliminare mostrata all’inizio è molto imprecisa: non usarla per confrontare cavi o caricabatterie. Aspetta sempre la fine del test, poi confronta i risultati finali di sessioni eseguite nelle stesse condizioni: batteria tra il 20% e l’80%, telefono inattivo e schermo spento, stesso caricabatterie e stesso cavo ogni volta.